venerdì 4 ottobre 2013

Torremaggiore, baby gang tenta rapina con un’ascia: arrestati

Tre ragazzini si sono resi protagonisti di un tentativo di rapina in danno di una tabaccheria a Torremaggiore. Colpo non portato a termine grazie alla presenza nel locale di una guardia giurata che li ha messi in fuga Da un lato spaventa la giovanissima età dei rapinatori 14 e 16 anni; dall’altro la spregiudicatezza con cui hanno tentato di mettere a segno il colpo in danno di una tabaccheria. Proprio il più piccolo della banda di criminali, arrestata in flagranza di reato dai carabinieri, ha fatto irruzione nella rivendita brandendo un’ascia. Attimi di paura ieri sera a Torremaggiore dove al termine di un rocambolesco inseguimento i militari della locale compagnia sono riusciti a braccare tre giovanissimi malviventi: due minorenni (con precedenti penali per reati in materia di stupefacenti) ed un maggiorenne, Hasene Sehili, tunisino di 24 anni. Rapina che solo per pura casualità non è stata portata a compimento. Al momento dell’irruzione dei tre nella tabaccheria era presente una guardia giurata che, minacciando loro con la pistola di ordinanza, li ha messi in fuga. Ma anche l’ intento di tagliare la corda e rifugiarsi in un posto sicuro è stato vanificato dalla presenza di un agente di polizia libero dal servizio che, transitando nei pressi della rivendita di tabacchi, in Via Francesco Petrarca, ha notato due giovani scappare via: un primo che indossava un passamontagna ed un secondo che aveva il volto parzialmente coperto dal cappuccio di una felpa. L’agente non ha esitato a mettersi sulle loro tracce, li ha inseguiti fino a quando gli stessi non sono saliti a bordo di una Volkswagen Polo grigio oscuro dove ad attenderli alla guida vi era un terzo complice. Forse i tre rapinatori si sono accorti di essere braccati, motivo per cui hanno proceduto a forte velocità con i fari spenti. Hanno poi imboccato la statale 16 in direzione “Quadrone delle Vigne” in agro di San Severo. Contemporaneamente il poliziotto ha allertato i colleghi carabinieri, fornendo precise indicazioni sulla via di fuga dei tre. Poco dopo i ragazzini sono stati intercettati e bloccati. Nel frattempo altri carabinieri a seguito di un sopralluogo hanno rinvenuto nei pressi della tabaccheria l’accetta utilizzata per minacciare il titolare del locale ed una calzamaglia utilizzata di colore marrone. Nella circostanza al fine dell’identificazione dei rapinatori si sono rivelate utilissime le immagini del sistema di telecamere a circuito chiuso. Il tunisino è stato tratto in arresto, mentre i due minorenni, sono stati accompagnati presso le rispettive abitazioni in “regime di permanenza” . 04/10/2013 http://www.ilmattinodifoggia.it/

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