sabato 5 ottobre 2013

Compiano: «I soldi? Chiarirò dove sono finiti»

Il capo. Il braccio destro. Il responsabile contabile, entrato in azienda quasi 27 anni fa. Sono loro tre a essere finiti nel mirino: Luigi Compiano, 59 anni, Filippo Silvestri, 67 anni, e Massimo Schiavon, 51 anni. Nella villa di Compiano, immersa nel verde in via Ugo Bassi, i finanzieri hanno suonato di prima mattina. Un’ispezione lunga, meticolosa, paziente. Nel pomeriggio sono comparse anche le unità cinofile: due cani, addestrati per cogliere l’inconfondibile (per loro) profumo dei soldi. Nessuna ipotesi è stata esclusa, nemmeno quella che i soldi spariti dal caveau di Silea si potessero essere materializzati nelle tasche di qualcuno. Un viavai continuo. Compiano è tornato verso le sette, ed è stato accompagnato al comando della Finanza per la firma dei verbali. Le fiamme gialle hanno controllato persino la Porsche Cayenne dell’imprenditore, parcheggiata in giardino. Copione identico per gli altri due vertici aziendali. Se Compiano è un volto notissimo in città, Silvestri non è da meno: laziale di Vivaro,moglie trevigiana, poliziotto ex dirigente della squadra mobile: da lì è passato al gruppo di vigilanza privata. Assieme a Compiano, Silvestri era finito al centro anche dell’indagine della Procura dello scorso anno su presunte irregolarità nel trasporto valori. http://tribunatreviso.gelocal.it

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