giovedì 18 aprile 2013

San Gerardo, basta abusivi. Vigilanza 7 giorni su 7

Sono spariti. Da lunedì il parcheggio dell’ospedale San Gerardo di Monza è orfano di venditori ambulanti e zingari in attesa di mance alle casse. Non si tratta di un caso fortuito ma del progetto targato Tpm e comune di Monza e messo in atto da un’agenzia di sicurezza e vigilanza privata, la Its Monza, la quale sette giorni su sette, da lunedì scorso, sorveglia l’area in questione, oggetto nei mesi e negli anni di numerose segnalazioni da parte di cittadini infastiditi e in alcuni casi importunati dai sopracitati “ospiti” del parcheggio.
«La situazione è estremamente tranquilla, oltre le aspettative – commenta Giuseppe Lauria, responsabile Its – abbiamo approcciato con un sorriso la questione e sia i rom che i venditori ambulanti hanno da subito lasciato la zona. Il nostro sarà un presidio permanente. Dalle 8 alle 14 e dalle 14 alle 18, sette giorni su sette. Non ci occupiamo soltanto di sicurezza, la nostra presenza coincide con un aiuto pratico anche agli utenti del parcheggio in termini di smarrimenti, difficoltà al pagamento e necessità varie; non è il nostro compito principale, certo, ma lo facciamo volentieri. Recarsi all’ospedale non è un piacere e noi cerchiamo, quantomeno, di garantire un’area parcheggio sicura. Alcuni cittadini ci hanno raccontato che nei mesi scorsi preferivano addirittura parcheggiare il proprio mezzo lontano dall’entrata e fare il giro a piedi piuttosto che passare per il “mercato”».
«Da quando ci siamo insediati le lamentele e le richieste dei fruitori del parcheggio sono state numerose, nonostante per tutti questi mesi l’amministrazione abbia assicurato un presidio quasi giornaliero ma non continuo durante l’arco della giornata – spiega Paolo Giuseppe Confalonieri, assessore alla Sicurezza di Monza –. Per questi motivi con Tpm abbiamo pensato a una tutela con vigilanza non armata e la cosa, stando ai primi riscontri, pare essere gradita alla cittadinanza. Se sarà risolutiva non possiamo ancora dirlo, di certo è un nuovo tentativo di contrasto al fenomeno dell’abusivismo»
18 Aprile 2013

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