giovedì 4 aprile 2013

Guardie Particolari Giurate a bordo delle navi mercantili

Si trasmette, in allegato, il DECRETO del MINISTERO dell’INTERNO 28 Dicembre 2012, n. 266, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 57 del 29 Marzo 2013 ed in vigore dalla medesima data, con cui è stato emanato  il “Regolamento recante l’impiego di Guardie Giurate  a bordo delle navi mercantili battenti bandiera italiana, che transitano in acque internazionali a rischio pirateria“.Il provvedimento si compone di 11 articoli di cui si riportano sinteticamente i punti salienti:
  • I servizi di protezione delle merci e dei valori sulle navi mercantili battenti bandiera italiana che transitano nelle acque internazionali individuate con decreto del Ministero della Difesa, possono essere svolti da Guardie Particolari Giurate, dipendenti direttamente dagli Armatori ai sensi dell’art. 133 del T.U.L.P.S., ovvero dipendenti da Istituti di Vigilanza Privata autorizzati ai sensi dell’art. 134 del T.U.L.P.S., nei casi in cui il Ministero della Difesa abbia reso noto all’Armatore che non è possibile l’impiego dei Nuclei Militari di Protezione;
  • Le Guardie Particolari Giurate destinate allo svolgimento dei servizi di protezione, devono essere in possesso, oltre ai requisiti già previsti dall’art. 138 del T.U.L.P.S. , dei seguenti:
-A ) avere, preferibilmente, prestato servizio nelle Forze Armate, anche come volontari, con esclusione dei militari di leva;
-B ) avere superato i corsi teorico-pratici di cui all’art. 6 del Decreto del Ministero dell’Interno 15 Settembre 2009, n. 154;
-C ) aver superato un corso di addestramento specifico, con oneri a carico dei destinatari, coordinato dal Ministero dell’Interno, avvalendosi della collaborazione del Ministero della Difesa  e del Ministero delle Infrastrutture  e dei Trasporti;
-D ) essere in possesso di porto di arma lunga per difesa personale;
  • Le modalità per lo svolgimento dei servizi di protezione sono stabilite con Regolamento di Servizio, predisposto ai sensi dell’Allegato D del Decreto del Ministero dell’Interno 1 Dicembre 2010, n. 269, approvato dal Questore della Provincia ove ha sede l’Istituto di Vigilanza Privata ovvero, qualora si tratti di Guardie Particolari Giurate dipendenti direttamente dagli Armatori, della Provincia di iscrizione della nave;
  • Il Regolamento di Servizio dovrà contenere le seguenti prescrizioni:
- A ) Il numero delle Guardie Particolari Giurate impiegate a bordo delle navi deve sempre essere adeguato in rapporto alle esigenze di difesa e rapportato alla tipologia della nave, alle merci ed ai valori trasportati ed al numero ed alla tipologia dei sistemi di autoprotezione attivati a bordo e comunque non inferiore a quattro;
-B ) per ogni nucleo di Guardie Particolari Giurate impiegato a bordo nave deve essere nominato un responsabile, individuato tra le Guardie con maggiore esperienza;
-C ) Limitare l’uso delle armi alle sole ipotesi di  legittima difesa (art. 52 CP);
  • Le Guardie Particolari Giurate nell’espletamento dei servizi di protezione ed esclusivamente entro i limiti delle acque internazionali nelle aree a rischio pirateria, possono utilizzare le armi comuni da sparo e quelle in dotazione alla nave;
  • I servizi di protezione a tutela delle navi mercantili, nonché delle merci e dei valori su di esse trasportati, battenti bandiera italiana sono svolti sotto la direzione del Comandante della nave.

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