giovedì 4 aprile 2013

ALLARME PER IL DECRETO CONFITARMA: IMPOSSIBILE IMBARCARE VIGILANTES

Roma- Con le nuove norme pubblicate in Gazzetta Ufficiale sarà pressoché impossibile imbarcare vigilantes privati a bordo dei mercantili italiani che navigano nei mari a rischio pirateria. Lo sostiene Confitarma, l’associazione privata degli armatori italiani, che chiede un confronto immediato con il governo dopo la pubblicazione del decreto interministeriale del 29 marzo 2013.
«Scopo del tavolo – afferma il presidente Paolo d’Amico - è quello di verificare con urgenza l’operatività del Decreto e di coordinare le migliori procedure per la sua effettiva entrata in vigore». Allo stesso tempo Confitarma ha chiesto al Presidente del Consiglio ed al Ministro dell’Economia e delle Finanze, la proroga al 31 dicembre 2013 della data che al momento la Legge di Stabilità 2013 fissa al 30 giugno 2013, quale termine di scadenza per impiegare guardie giurate che non abbiano ancora frequentato i corsi teorico-pratici, a condizione che abbiano partecipato per un periodo di almeno sei mesi, quali appartenenti alle Forze armate, alle missioni internazionali in incarichi operativi e che tale condizione sia attestata dal Ministero della Difesa.
«E’ evidente – sottolinea il Presidente d’Amico - che, data l’assoluta mancanza di tali corsi di formazione, in assenza di una proroga, il Decreto n.266/2012, pubblicato la scorsa settimana, che già necessita di ulteriori interventi di carattere amministrativo per essere reso operativo, non potrebbe trovare alcuna applicazione annullando così il lavoro finora svolto e rendendo di fatto impossibile il ricorso ai team armati privati a bordo delle nostre navi».
 04 aprile 2013

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