mercoledì 2 gennaio 2013

“Guardie giurate allo scalo, un lavoro determinante… purtroppo sottostimato”

 



 

Il Faro on line – “Un fine anno col botto per le guardie giurate impiegate presso l’aeroporto di Fiumicino che vedono minacciato il loro posto di lavoro. Ci mancava solo il Ministero degli Interni che, questa volta, ha cambiato alcune disposizioni riguardo alle misure di sicurezza inerenti ai controlli di sicurezza sui voli”. Lo afferma il leader di “Gil”, Mario Russo D’Auria, che, nel mettere in evidenza la funzionalità operativa della categoria, ne sottolinea i continui disagi. “Guardie giurate, incaricate di pubblico servizio, angeli della notte, carne da macello, dilettanti allo sbaraglio… sono tanti i nomi dati a questa categoria di bistrattati lavoratori della sicurezza che per uno stipendio di circa mille euro sono impegnati in turni allucinanti, in servizi interminabili e svolti da soli”.  
“Persone con un piccolo sogno che si svegliano la mattina presto per finire il loro turno di lavoro quando è buio, persone che incontri sempre in divisa, con un armadio ridotto all’essenziale poiché il loro abito principale è la divisa appunto… anche nei giorni di festa quando tutti passeggiano per il corso… ebbene, loro sono lì presenti quasi fossero il tuo angelo custode”.“Quello che vogliamo far notare ai nostri governanti è come sia possibile che quando c’è da tagliare si procede di corsa e quando invece c’è da far rispettare le leggi i tempi non debbano mai arrivare… per non parlare dei controlli della polizia amministrativa che a Roma sembrano andare a rilento visto l’esiguo personale destinato a questo ruolo. Ennesimo regalo agli imprenditori che gestiscono gli istituti di vigilanza i quali in questa commedia all’italiana ricoprono il ruolo dei padroni delle ferriere”.
“In aeroporto la musica non cambia – prosegue D’Auria – siccome i musicanti sono sempre gli stessi, il dramma di quelle guardie giurate che vedono incerto il loro posto di lavoro è soffocato dall’indifferenza e delle istituzioni e dall’omertà generalizzata. Il Gruppo Gil, innanzi tutto, vuole informare di questo dramma ed esprime la propria solidarietà alle guardie giurate di tutto l’aeroporto, sperando in un rigoroso controllo della polizia amministrativa al fine che gli standard degli istituti di vigilanza operanti in esso siano adeguati e che ci siano le persone giuste al posto giusto”.
01-01-2013

 


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